TEATRO SOCIALE EUGENIO BALZAN BADIA POLESINE (RO)

Aprile 2024

LE STANZE DELLA DANZA

rassegna di danza

Al via nel mese di aprile 2024 della prima edizione della Rassegna LE STANZE DELLA DANZA al Teatro Sociale Eugenio Balzan di Badia Polesine, vero gioiello di bellezza architettonica del nostro territorio.

La rassegna è ideata dall’Associazione Balletto “città di Rovigo” realizzata grazie alla collaborazione e al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Badia Polesine e con il patrocinio della Provincia di Rovigo.

 

“Questa rassegna rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del nostro bel teatro attraverso l’arte della danza, declinata in stili e generi diversi. Sono sicura che sarà molto apprezzata anche dal pubblico e che questa prima programmazione sarà l’inizio di una proficua collaborazione”

Valeria Targa Assessore alla Cultura del Comune di Badia Polesine

 

LE STANZE DELLA DANZA

Una piccola rassegna per fotografare e restituire una visione dell’arte della danza, di come i linguaggi fra tradizione e innovazione si contaminano. Tre appuntamenti per cogliere le diverse linee di indagine sulla realtà e le idee che attraversano i nostri tempi.

Un impegno a sostegno della coreografia italiana e un’attenzione agli artisti emergenti, ospiti con le loro più recenti creazioni.

Cenerentola, una storia italiana

Apre la rassegna sabato 06 aprile, la compagnia rodigina Fabula Saltica con una nuova versione di Cenerentola collocata nell’Italia degli anni ’60, dove esplodono mille energie creative che ne modificano l’identità, si fanno strada volontà di riscatto sociale e affermazioni personali. In quest’atmosfera tesa al cambiamento, Cenerentola, giovane carica di vitalità, gioca le proprie carte e trasforma la propria esistenza.

Le stanze della danza, Cenerentola, una storia italiana...

Io Maria, Lei Callas

Il secondo appuntamento sabato 13 aprile è affidato alla compagnia di Venezia Točnadanza con un omaggio a Maria Callas dal titolo Io Maria, Lei Callas, prodotto in occasione del centenario della nascita della cantante (New York – 2 dicembre 1923), un mito che nella visione  coreografica della compagnia, racchiude due personalità consapevoli una dell’altra e che convivono in una stessa donna, in uno stesso corpo, in una stessa anima; “Ci sono due persone in me: mi piacerebbe essere Maria, ma devo vivere all’altezza delle aspettative della Callas“.

Le stanze della danza, Io Maria, Lei Callas

Trittico

Chiude il programma, sabato 30 aprile un trittico di tre compagnie italiane: Atakama (Roma), Danza Estemporada (Sassari), ErsiliaDanza (Verona). Tre coreografe si confrontano con il linguaggio e la poetica della danza, in scena tre pezzi che in maniera diversa declinano e ruotano attorno al tema delle relazioni interpersonali e le infinite sfaccettature dell’animo umano.

Io, Lei, Me, coreografia e regia di Patrizia Cavola e Ivan Truol, è una ricerca performativa sul corpo femminile, galleggiante fra sentimenti contrastanti, dove forza, fragilità, coraggio e paura sono legati e coesistenti.

Lo stato della materia#The game, coreografia di Livia Lepri, il concetto di intelligenza artificiale, è al centro di questo lavoro che propone un viaggio onirico e multimediale sul mondo che verrà dove l’integrazione, l’inclusione, attraverso le nuove tecnologie, faranno parte di un nuovo futuro fatto di apertura e creazione di valori.

Chiude la serata Butterfly, coreografie e regia di Midori Watanabe, che rovescia la tradizionale  trama di Butterfly  con un assolo che diventa un momento di consapevole ribellione.

Trittico - Le stanze della danza
Le stanze della danza