LE STANZE DELLA DANZA 2026
Un festival pensato per raccontare la danza nelle sue molteplici forme, attraverso l’incontro tra tradizione e innovazione, linguaggi e sensibilità differenti. Due giornate per attraversare le diverse traiettorie della coreografia contemporanea, per osservare il presente da prospettive sempre nuove e lasciarsi interrogare dalle idee, dalle domande e dalle visioni che attraversano il nostro tempo.
Il festival rinnova il proprio impegno a sostegno della coreografia italiana e rivolge una particolare attenzione agli artisti emergenti, portatori di nuovi sguardi e nuove modalità di ricerca che nelle loro creazioni fanno emergere sempre più forte il desiderio di indagare il rapporto dell’uomo, con gli altri e con il mondo che abitiamo.
Le Stanze della Danza pone al centro anche il tema dell’inclusività, con l’obiettivo di costruire uno spazio aperto e accessibile, dove la danza possa essere un linguaggio universale, capace di mettere in relazione, accogliere e valorizzare le differenze. Gli spettacoli si alternano con site-specific, trasformando i luoghi del festival in spazi di incontro e di condivisione, la danza diventa così esperienza di reciprocità e dialogo: un’occasione per incontrare l’altro, ampliare lo sguardo e moltiplicare le possibilità di vivere insieme l’esperienza artistica.
Questa edizione è dedicata a Thierry Parmentier, che per la Compagnia ha rappresentato non soltanto un importante legame artistico, ma soprattutto una presenza capace di lasciare un segno profondo sul piano umano.
Le Stanze della Danza è un progetto promosso e ideato dall’Associazione Balletto “città di Rovigo” – Compagnia Fabula Saltica
SABATO 26 SETTEMBRE
PIAZZA FONTANA CENSER, ORE 17:00
COMPAGNIA AREAREA
COME UN ACROBATA SULL’ACQUA
È una passeggiata che prova a rispettare il tempo del fiume dettato dallo scorrere dell’acqua. Una passeggiata fatta di equilibrio e resistenza, di abbandono e apnea. Due danzatori si muovono tra immagini, ricordi e suoni. Gli elementi si toccano appena in un continuo scivolare via, trasportati dalla corrente.
Le creazioni della compagnia Arearea si articolano nella doppia dimensione dello spettacolo teatrale e della performance negli spazi del quotidiano. La cifra poetica di Arearea risiede nella messa in discussione delle consuete logiche di utilizzo del palcoscenico e della piazza.
Valentina Saggin dal 2002 ad oggi fa parte del nucleo stabile della Compagnia per la quale è danzatrice, assistente alla coreografia e coreografa. La sua ricerca negli ultimi anni si focalizza sul tema del confine-limite: politico, sociale, naturale, interiore.
Durata: 20’
Q200 HUB, ORE 21:00
COMPAGNIA FABULA SALTICA
RISONANZE
Risonanze è un progetto performativo in cui ogni elemento dialoga con gli altri, suono, silenzio, spazio e movimento, intrecciandosi in una trama sottile di rimandi. Da questo dialogo nasce un confronto profondo tra corpo, spazio e memoria. Lo spettacolo accompagna lo spettatore in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione, dando forma sulla scena a un universo surreale in cui il tempo sembra dilatarsi o arrestarsi. È qui che emerge una narrazione simbolica, costruita attraverso segni, risonanze e silenzi. La composizione si apre progressivamente a una dimensione onirica, dove il movimento del corpo si fa racconto e la musica ne amplifica le emozioni più sottili.
Risonanze è un invito a varcare una soglia: quella che separa e, allo stesso tempo, unisce il reale e l’immaginario, il rigore e la leggerezza, la concretezza del corpo e il lirismo della visione, in un continuo rimando fra corpi, suoni, spazi e memorie.
Durata: 20’
COMPAGNIA ATACAMA
L’ULTIMO UOMO
La performance riflette in modo poetico e critico sulla società contemporanea, segnata da iperproduttività, competizione e isolamento. Ispirato a La società della stanchezza di Byung- Chul Han, esplora come l’individuo moderno si auto-sfrutti fino al burnout, diventando una “macchina da prestazione”. Attraverso riferimenti al mito di Prometeo e al concetto di “stanchezza curativa”, la creazione propone una via alternativa: rallentare, ritrovare il vuoto e recuperare uno spazio umano di ascolto e consapevolezza.
La Compagnia Atacama nasce nel 1997, fondata da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice, e da Ivan Truol, coreografo, danzatore, attore ed è sostenuta dal MiC. Da ottobre 2009 la compagnia ha residenza artistica presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione gestito e diretto dai due coreografi, favorendo l’approfondimento della ricerca coreografica ed il radicamento sul territorio.
Durata: 18’
MANDALA DANCE COMPANY
INTERCETTAZIONI
La performance, tramite pratiche di danza contemporanea, improvvisazione e composizione istantanea, attraversa e interroga gli ambienti che abita non come scenografia, ma come interlocutore: un organismo vivo da ascoltare, vivere e attivare. La performance restituisce al pubblico un’immagine potente e al tempo stesso profondamente poetica: corpi che si muovono e abitano gli spazi entrando in dialogo con la materia, la luce e il silenzio.
Mandala Dance Company, compagnia di danza contemporanea sostenuta MiC, dal 2010 svolge la sua attività in Italia e all’estero, si propone come compagnia d’autore, abbracciando il linguaggio di Paola Sorressa, fondatrice e direttrice artistica. La compagnia risiede a Ladispoli (RM).
Durata: 20’
DOMENICA 27 SETTEMBRE
PORTICO DELLA GRAN GUARDIA, ORE 17:00
COMPAGNIE IRENE K.
A L’OMBRE DU BANANIER
Desideri e rimpianti, a volte si incontrano, si scontrano. Nessuna certezza, solo brividi che si posano nel corpo e svaniscono altrettanto rapidamente. La Compagnie Irene K. è una compagnia indipendente di danza contemporanea, diretta da Irene Kalbusch. Per le sue creazioni, la compagnia collabora con danzatori e coreografi professionisti di diverse nazionalità. L’essere umano, con i suoi desideri, le sue paure e le sue visioni, è al centro del lavoro coreografico. Oltre agli spettacoli in scena destinati ad adulti e bambini, la Compagnie Irene K. realizza performance per gli spazi pubblici. Le peculiarità dei luoghi e delle rispettive architetture vengono riprese e reinterpretate dagli interpreti; il risultato è una serie di immagini sempre nuove ed effimere, capaci di sorprendere il pubblico. Il lavoro della compagnia è stato presentato in tutto il mondo.
Durata: 10’
DOMENICA 27 SETTEMBRE
Q200 HUB, ORE 18:00
DANZA ESTEMPORADA
LE CRISALIDI
Abitare un involucro di plastica come una nuova casa e ricercarne all’interno la voglia di rinascere e di coesistere. Le Crisalidi è un progetto di ricerca ancora in stato di avanzamento, l’idea nasce dalle nuove possibilità abitative che il pianeta e i luoghi sommersi offrono. In questa ricerca gli imballaggi si trasformano in gusci simili a igloo che ospitano esseri viventi in spazi che sono apparentemente ristretti ma che, in realtà, offrono conforto agli esseri viventi che non hanno più nulla perché nulla serve. La costrizione del respiro offre nuovi margini di ventilazione corporea come branchie e le luci interne alle crisalidi sono vite in formazione.
La Compagnia Danza Estemporada nasce nel 1998, a Sassari ed è diretta da Livia Lepri. È sostenuta dal MiC, dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.
Durata: 15’
TOCNADANZA
LA DONNA AVEVA DELLA NEVE SUI CAPELLI
Frammenti di un mondo femminile dove la trasformazione è un atto necessario e
consapevole nell’evoluzione.
Dafne Secco è una giovane danzatrice alla sua prima opera autorale. Dal 2025 collabora con Tocnadanza Venezia.
La Compagnia Tocnadanza, fondata nel 1991 e diretta da Michela Barasciutti, è una compagnia professionale di produzione di danza che da 35 anni ha la sua residenza a Venezia, è sovvenzionata dal MiC ed è riconosciuta dal Comune di Venezia e dalla Regione del Veneto.
Durata: 20’
GRUPPO E-MOTION
JUST A SOLO – SOLO UN ASSOLO DI UN UOMO SOLO
Just a solo è un elogio alla solitudine, così silenziosa, mutevole e generativa. La scena vuota, popolata solo da un danzatore che da vita a un vero e proprio rituale, ripetitivo e alienante. Un momento intimo e sospeso, un’opportunità per distaccarsi dalla frenesia della quotidianità, un viaggio nei meandri inesplorati della propria anima, un dialogo solitario con le fragilità recondite del proprio essere. Just a solo è solo un assolo di un uomo solo.
Antonio Taurino nel 2020 entra a far parte della compagnia Gruppo e-Motion, diretta da Francesca La Cava, come danzatore, performer e giovane coreografo emergente. La compagnia con sede a L’Aquila, si distingue per una ricerca artistica che fonde il movimento corporeo con tematiche profonde e sociologiche; è sostenuta dal MiC e dalla Regione Abruzzo.
Durata: 20’
COMPAGNIE IRENE K. VOG
NIEMANDSLAND
Una maschera e una gonna diventano un pretesto. Il genere è una costruzione sociale. La maschera è un simbolo di dualità: identità vera o falsa, reale o immaginaria, pensieri segreti e dissimulati, le diverse forme dell’“io”. Due persone connesse l’una all’altra – nel bene e nel male. Un gioco di dipendenza e indipendenza, di trattenersi e lasciarsi andare, di vicinanza e distanza.
La Compagnie Irene K. è una compagnia indipendente di danza contemporanea, diretta da Irene Kalbusch. Per le sue creazioni, la compagnia collabora con danzatori e coreografi professionisti di diverse nazionalità. L’essere umano, con i suoi desideri, le sue paure e le sue visioni, è al centro del lavoro coreografico.
Oltre agli spettacoli in scena destinati ad adulti e bambini, la Compagnie Irene K. realizza performance per gli spazi pubblici. Le peculiarità dei luoghi e delle rispettive architetture vengono riprese e reinterpretate dagli interpreti; il risultato è una serie di immagini sempre nuove ed effimere, capaci di sorprendere il pubblico. Il lavoro della compagnia è stato presentato in tutto il mondo.
Durata: 30’

SABATO 26 E DOMENICA 27 SETTEMBRE
Q200 HUB, DALLE ORE 11 A FINE SPETTACOLI
ARCHIVIO DELLA MEMORIA
MOSTRA FOTOGRAFICA
Un percorso espositivo dedicato alla storia artistica della compagnia Fabula Saltica che quest’anno ha celebrato i 40 anni di attività, con fotografie, programmi di sala, bozzetti, video, estratti dal repertorio storico della compagnia, scene e costumi delle produzioni più significative, ascolti delle musiche originali composte per gli spettacoli, testimonianze e materiali dedicati ai laboratori per le scuole e alle attività socio-educative rivolte al pubblico.
I visitatori potranno inoltre lasciare un proprio contributo scritto o videoregistrato, condividendo ricordi, impressioni ed esperienze
legate alla compagnia.











