Il balletto il Pranzo, é stato commissionato dal Teatro Sociale di Rovigo al compositore perugino Carlo Pedini e al coreografo Claudio Ronda in occasione della chiusura della 187° Stagione Lirica Tradizionale. Lo spettacolo, che si avvale delle scene e dei costumi di Ivan Stefanutti e che ha visto la partecipazione nel ruolo del personaggio principale di Cyrille de la Barre , già solista all'Opera di Parigi e al Balletto di Marsiglia. Ttratta di un pranzo particolare, una sorta di “pranzo-sogno” sospeso in una atmosfera onirica, pronta a volgere al surreale. Ci sono un uomo e una donna che non hanno un nome ma hanno un corpo e un' anima, amano e soffrono, si incontrano e si cercano, si perdono e alla fine si ricongiungono e attorno a loro complici e sorridenti ci sono cose ed oggetti di uso quotidiano. C'é un Lui in una fase critica della propria vita, facile preda del cinismo , dopo delusioni e disinganni, con ricordi che vanno e vengono e una Lei, pronta a lasciarsi andare, ad attingere energia vitale da quello che offrono i giorni. E' Lei ad invitare l'uomo, in una sorta di appuntamento che i due protagonisti vivono come una svolta della propria esistenza, che si prefigura fatale , come solo i sogni sanno esserlo.