Cenerentola

una storia italiana...

Info spettacolo

Coreografie Claudio Ronda

Assistente alle coreografie Federica Iacuzzi

Musiche Gioacchino Rossini e Simone Pizzardo

Luci, costumi ed elementi scenici Primo Antonio Petris

Assistente ai costumi e agli elementi scenici Giulia Zuolo

Compagnia Fabula Saltica

Produzione Associazione Balletto “città di Rovigo”, realizzato in collaborazione con il Comune di Rovigo – Teatro Sociale, Cen.Ser. – Rovigo Fiere, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – ArcoDanza – Regione del Veneto

In sintonia con le scene e i costumi di Antonio Petris, e per i danzatori della Compagnia Fabula Saltica, da lui guidata, il coreografo Claudio Ronda ha immaginato una sobria situazione fantastica, prosciugata da ogni eccesso, ambientata nell’Italia degli Anni 60.

Nel proprio allestimento, Claudio Ronda rovescia il concetto dell’affermazione raggiunta solo nella sofferenza e stabilisce invece una stretta relazione e una sintonia con la sensibilità e le conquiste personali, l’aria del nostro tempo. L’essenza della storia rimane, anche se la fata madrina diventa una abile sarta, ma non ci sono le zucche né i topi disneyani, e, invece della pantofola di vetro, c’è una giovane più vicina al mondo reale, non più una vittima, ma una donna consapevole protagonista delle proprie scelte. È una storia familiare contemporanea, dove una ragazza, vessata da matrigna e sorellastre a tratti buffe, e lasciata in disparte dalla società laboriosa e arrivista, ricerca e trova una propria realizzazione personale con l’aiuto della danza e del vero amore.

Lo spettacolo, con inserti “da” e richiami “al” titolo omonimo di Gioacchino Rossini e musiche appositamente composte, è anche un sentito omaggio all’arte del compositore. Per la colonna sonora, Ronda utilizza pagine scelte da varie opere buffe, prive delle parti vocali ma piene dell’ironia e dello smalto che caratterizzano lo stile rossiniano, in contrappunto ad altre composizioni dello stesso autore e alternate a musiche originali di Simone Pizzardo.

LA STAMPA HA SCRITTO

IL GAZZETTINO

Cenerentola godibilissima, di grande ritmo, mai banale, che alterna scene corali, romantici assolo ed eleganti passi a due in un’ambientazione Anni 60.

Brio, esuberanza, aria frizzantina, alternate a qualche intermezzo di romantica solitudine sulle note di Rossini.

MENTELOCALE.IT

“…Cenerentola, una storia italiana un’ambientazione sobria, prosciugata da ogni eccesso, ambientata nell’Italia degli anni ’60. Claudio Ronda rovescia il concetto dell’affermazione raggiunta attraverso la sofferenza e stabilisce invece una stretta relazione e una sintonia con la sensibilità e le conquiste personali. L’essenza della storia rimane ma la fata madrina diventa un’abile sarta; non ci sono zucche o topi disneyani ma una giovane più vicina al mondo reale, non più una vittima, ma consapevole delle proprie scelte…”

Le foto