Ballades

Info spettacolo

Coreografie di Claudio Ronda

Assistente alle coreografie Federica Iacuzzi

Musiche originali di Paolo Zambelli

Luci e suono di Gianluca Quaglio

Compagnia Fabula Saltica

Produzione Associazione Balletto “città di Rovigo” in collaborazione col Comune di Rovigo – Teatro Sociale, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – ArcoDanza Regione del Veneto.

Grazie alla magia della danza, l’atmosfera impareggiabile di “Ballando Ballando”, il film realizzato nel 1983 da Ettore Scola, il grande maestro del cinema italiano recentemente scomparso, rivive in Ballades, una coreografia di Claudio Ronda, realizzata dalla Compagnia Fabula Saltica.

Vera protagonista dell’allestimento è la balera, qui restituita, come immagine, da un arredo essenziale. Si lascia spazio al pubblico che la frequenta, e ad atmosfere musicali che permettono l’aggancio, l’esibizione e la fusione della coppia. È uno scenario ideale per accogliere e raccontare i comportamenti, le attese e la voglia di ostentazione della gente comune. Ci si ritrova nelle balere il sabato sera, o nei giorni di festa, per sfuggire al grigiore quotidiano, per sognare e amare, per indossare una maschera, e trasformarsi in protagonisti assoluti della propria esistenza. Si mette in scena il personaggio che di volta in volta si intende recitare, mentre il fluire del tempo assorbe e sfuma tutto. Grazie ad una narrazione poetica e giocosa, sensuale e piena di ironia, la coreografia di Ballades esplora ogni angolo di questo universo senza età. È un piccolo mondo dove, veicolate dalla danza, prendono vita attese e speranze, illusioni e delusioni, incontri e storie, passioni e indifferenza, amori di una sera e piccoli e grandi intrighi. Il tutto sottolineato dalle melodie di un’orchestrina, che, come è nella migliore tradizione italiana, accompagna con discrezione la messa in scena, si adegua agli umori degli ospiti, segue le tensioni emotive, dà voce alle aspettative di chi, attraverso essa, vuole esprimere la voglia di conoscere e farsi conoscere.

Le musiche di Paolo Zambelli attingono alla tradizione popolare del valzer, del tango e della mazurka, e si arricchiscono di sonorità moderne, legate al jazz e al rock. Il ritmo che si produce, serrato e coinvolgente, esalta l’energia delle danze, e diventa complice del gioco teatrale.

Lo spettacolo è stato definito dalla critica specializzata intelligente, raffinato, pieno di fascino.

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